× Commedia & Umorismo Lo zar di Pordenone Le cinque osterie (in inglese) Inno alle bevande alcoliche (in inglese) My disco (ferma la batteria!) La mia testa tra due lingue Vutu che te la conti o che te la diga? Recensioni

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Commedia & Umorismo

Gli umorismi, con tutte le loro manifestazioni e modi in cui sono percepiti, hanno a vedere con gli umori e le vibrazioni, sia per l’oratore sia per l’ascoltatore. Infatti, tutta la gamma degli stati emotivi – gli umori – possono essere parzialmente comunicati con la facoltà della parola, il linguaggio corporeo e l’arte in generale. Per me, esprimere l’umorismo significa anche adottare strategie per difendersi dagli abusi e dalle persone irrispettose con cui non ci può mai essere una sintonia. La commedia è forse divertente, ma come forse altri nel mio stesso settore d’attività accorderebbero: “Dietro di ognuna di queste belle risate, c’è sempre una profusa lacrima in agguato”

Lo zar di Pordenone

Questo è uno dei miei primi esperimenti dello scorso decennio. Una surreale parodia di un’improvvisazione giornalistica con commenti dietro le quinte. La durata è di circa dieci minuti. Ascolto gratuito.

Le cinque osterie

Ed ecco qui cinque fini esempi di un tipo di osterie in inglese composte da Kursivo per la convivialità buona nei ristoranti multiculturali. Leggi e ascoltane l’interpretazione.

OSTERIA No 1

Should in the pussy be a denture
We recommend you enclose your willy
In a metal tube, you silly
No more need to do a bender
And no more scraping of the member
Tirah-tee-tee-tin-terah-tirah-tee-tee-tin-tah

OSTERIA No 2

A sausage as big as a warhead
Fell in the valley of Georgia’s hills
That wasn’t surely a funny deal
Rumours speak of a blunder
Why not drop it just down under
Tirah-tee-tee-tin-terah-tirah-tee-tee-tin-tah

OSTERIA No 3

Dear uncle Ron has got the runs
Toilet’s broke, he needs a can
In this bathroom there’s no fans
'til you make any donation
The obligation is sanitation
Tirah-tee-tee-tin-terah-tirah-tee-tee-tin-tah

OSTERIA No 4

In the sweat-shop there’s a bimbo
A silly woman, a bloody tease
A temp who’s twatting the employees
She never screws unless they pay her
I recommend you never lay her
Tirah-tee-tee-tin-terah-tirah-tee-tee-tin-tah

OSTERIA No 5

Dedicated to all bunnies
You too must run sister Annie
When they come close to your fanny
In the convent they won’t find you
You must lock the door behind you
Tirah-tee-tee-tin-terah-tirah-tee-tee-tin-tah

Inno alle bevande alcoliche

PART 1. So many bevvy deals. Before, after your meals.

So many bevvy deals. Before, after your meals.
Manhattan on the rocks, before some bread and fox.
Some port to cook red meat, or soon after the sweet.
And cider’s also nice, goes well with curry and rice.

PART 2. A bottle of Champagne, you never lose you gain.

A bottle of Champagne, you never lose you gain.
A good jug of sangria, what have you got to fear?
Grappa should I mention, with coffee for digestion.
But absinth I'd prefer, I am a connoisseur.

PART 3. The brandy and the rum, one night with you my chum.

The brandy and the rum, one night with you my chum.
Whiskey 'n coke my friend, until the very end.
Oh mate a splash of gin, how can it be a sin?
Or any red you crave. If plonk you must be brave.

PART 4. The vodka and the bier, one night with you my dear.

The vodka and the bier, one night with you my dear.
Tequila down in one, oh baby so much fun.
A Sauvignon is class, oh darling what a gas.
Cocktail or some wine? Back to yours or mine?

PART 5. Choose your own liqueur, an option for the cure.

Choose your own liqueur, an option for the cure.
However just make sure, when wishing this Grand Tour
Don’t want you to drop dead, you have to be well fed
Too many booze supplies, and there is your demise.

Bevete responsabilmente

My disco (ferma la batteria!)

Impossibile descrivere. Buon ascolto!

La mia testa tra due lingue

Questo libretto comico riflette in modo veritiero il mio senso dell’umorismo relativamente ad aspetti reali delle mie esperienze di vita. La maggior parte del materiale incluso è stato concepito e sviluppato nella lingua nella quale è stato scritto. In embrione, questo aveva solo la forma di qualche riga divertente. Si è poi trattato di mettere mattone su mattone, pazientemente unire le parole come si trattasse di risolvere un puzzle. Sia i dialoghi sia le storie brevi contengono molti doppi sensi e molti giochi di parole che non ho avuto tempo di tradurre nella lingua in cui non sono stati concepiti, soprattutto perché’ spesso non è facile, o non si può fare senza risolversi a un compromesso. Quindi, la parte in inglese chiamata “The Northern Hemisphere” non è una traduzione della parte in veneto chiamata “L’emisfero Sud”, o viceversa, ma piuttosto sono due distinte sezioni del libretto con temi in comune. Anche i disegni umoristici e le composizioni grafiche sono delle mie creazioni. Tra le storielle umoristiche, alcune sono un po’ criptiche, e qualcuno penserà che siano un po’ scurrili. Sono solo delle spietate e surreali provocazioni da non proporsi né ai bambini né ai pivellini (assolutamente no). Questo tipo di veneto, una lingua che tanto non è dissimile dal veneziano del Goldoni, è ancora in uso nei dintorni di Pordenone, il mio luogo di nascita, e mi sembra sia presto destinata a scomparire. E’ comunque ancora ben compresa in tutto il Triveneto e non è difficile da capire per tutti gli italiani e possibilmente anche per chi parla castigliano o catalano. Per quanto riguarda la parte in inglese, una lingua che mi è sempre piaciuta e che ho cominciato ad imparare da ragazzo, ho impiegato svariati colloquialismi non necessariamente o immediatamente compresi al di fuori del Regno Unito, ma che sono parte integrante della lingua di tutti i giorni attraverso il paese e a Londra, che è la mia città di adozione. Nelle due lingue, ho cercato di mantenermi a come la gente parla davvero in queste due distinte zone culturali, sebbene le situazioni spesso fantastiche e irrealistiche da me create non siano sempre rilevanti ai fini di illustrare specifici tratti popolari. Questo libretto non è stato scritto con l’intenzione di proporre un corso di lingue, ma potrebbe comunque essere d’interesse a chi le lingue piacciano, o vogliano semplicemente farsi una risata con gli amici stranieri tra una birra e l’altra. I più audaci tra i miei fan troveranno utile o più divertente leggere ad alta voce i dialoghi in un gioco delle parti, come in una sessione di risoterapia. Me la sono fatta anch’io, la risoterapia, per tirarmi su di morale e incoraggiarmi alla scrittura! Auguroni.

Non ancora scaricabile. Prego ricontrollare presto il sito per gli aggiornamenti.

Vutu che te la conti o che te la diga?

Se mai sarò in grado di vendere questa registrazione (Il titolo significa “Vuoi che te la racconti o che te la dica?”), dovrò ringraziare chi ha creato le condizioni giuste che ne hanno reso possibile l'eseguimento. Alcuni dei miei amici mi avevano detto che è un capolavoro, ma questa era solo un’asserzione lusinghiera che mi riempie il cuore di un senso profondo di fiducia. Gli eventi della mia vita, le mie emozioni, i miei umori. All’inizio, non li avrei voluti condividere con il resto del mondo, perché non mi sarei mai immaginato che qualcuno potesse empatizzare o condividere le risate. Ma potete ora scaricare il misfatto qui sotto ad un prezzo modesto. Non ve ne pentirete perchè probabilmente questo rimarrà sempre il mio miglior lavoro e tanti lo hanno trovato talmente divertente che hanno pianto, e lo hanno riascoltato innumerevoli volte. Si tratta di 16 vignette surreali, ilari spaccati di vita pubblica che esplorano la psicologia e gli umori di situazioni che, durante l'ascolto, vi faranno sentire come le stiate vivendo voi stessi.

01 All' ippodromo di Trieste

02 Al parco zoo

03 Il barbiere di Siviglia

04 Perde il pelo ma non lo zelo

05 Un locale sui generis

06 Le studentesse di Treviso

07 Lo scoiattolo

08 Turbo Diesel

09 Giovanin sfama l'affamato

10 Due muli al ristorante

11 Lo zainetto Adidas

12 Il bastone della speranza

13 Sono una ragazza innocente

14 In discoteca

15 Lo scrutatore

16 Il giaguaro

DURATA: 1h 4m 30s


ATTENZIONE! Questa è una registrazione comico-musicale in parte in italiano ma prevalentemente in un certo dialetto veneto.

Scarica per € 6.90


VUTU CHE TE LA CONTI O CHE TE LA DIGA? (mp3)

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